Reliable power for a sustainable world

01 aprile 2021
WhitePaper dedicato agli UPS per la protezione dei Data Center.

La protezione dell’alimentazione elettrica dei Data Center, attraverso l’utilizzo i gruppi statici di continuità (UPS), è fondamentale per garantire la continuità dei servizi, oltre a prevenire possibili danneggiamenti a server e altre apparecchiature elettroniche suscettibili ad anomalie di tensione e frequenza.

I Data Center sono spesso soggetti a disturbi dell’energia elettrica che li alimenta come, ad esempio, variazioni di tensione, distorsioni della forma dell’onda, interruzioni e variazioni di frequenza. Queste impurità, assieme a possibili blackout, sono particolarmente pericolose in quanto responsabili di gran parte dei disservizi di un Data Center; disservizi che potrebbero avere conseguenze anche gravissime come perdita di dati, guasti, interruzione completa di servizi e considerevoli aumenti dei costi energetici.

Per evitare gravi disastri, minimizzando il rischio di default, è indispensabile effettuare una manutenzione programmata e talvolta preventiva dei gruppi di continuità o di loro componenti elettronici soggetti ad usura. 

La manutenzione dell’UPS deve sempre tenere in considerazione due aspetti:

  • deve essere effettuata da personale specializzato
  • deve essere gestita da chi ha una visione strategica dell’impianto nel suo complesso, inclusa una sua futura evoluzione.

Il gestore della manutenzione deve poi saperla poter organizzare secondo diverse modalità, magari combinate tra loro, a seconda delle esigenze e delle caratteristiche dell’impianto: 

  • on demand a seguito di un guasto
  • con contratto di manutenzione periodica 
  • con modalità di manutenzione preventiva 
  • via telecontrollo per un monitoraggio da remoto dell’UPS

Manutenzione periodica o telecontrollo remoto?

L’obiettivo principale della manutenzione periodica o del monitoraggio da remoto di un UPS è quello di garantire la continuità del business, nonché coadiuvare una politica di efficientamento che porti ad una riduzione dei costi energetici e ad un aumento del livello di sicurezza generale.

La manutenzione periodica prevede che durante l’anno vengano svolti controlli accurati per valutare il corretto funzionamento dell’apparecchiatura, eseguendo pulizie, sostituendo componenti ausiliari e aggiornando software e/o hardware.

Il controllo remoto, invece, prevede che si effettui un monitoraggio dell’UPS collegandosi a quest’ultimo da una postazione appunto “remota”, quindi lontana fisicamente dall’UPS (magari in un atro edificio). Le informazioni raccolte dal sistema su eventi esterni e interni e sullo stato dell’UPS vengono fornite direttamente al centro di controllo del costruttore dell’UPS e l’UPS stesso può decidere in autonomia di lanciare chiamate di emergenza fornendo informazioni sul gusto.

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Whitepaper

UPS per proteggere l’alimentazione dei Data Center

La protezione dei Data Center attraverso i gruppi statici di continuità

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